Ristoranti Michelin di Maiorca: guida completa 2026

Ristoranti stellati di Maiorca nella guida 2026: le due stelle di VORO, nove una stella, Stelle Verdi e consigli pratici per chi soggiorna in villa.

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Tutti i ristoranti stellati di Maiorca nella guida MICHELIN 2026: l’unico due stelle dell’isola, la selezione a una stella, le Stelle Verdi e consigli di prenotazione.

La costellazione Michelin 2026 di Maiorca

Maiorca conta 11 stelle Michelin distribuite in 10 ristoranti nella MICHELIN Guide Spain 2026, annunciata a novembre 2025: una concentrazione notevole per un’isola di queste dimensioni. VORO a Canyamel è l’unico ristorante dell’isola con due stelle, e altri nove detengono una stella, dal centro storico di Palma alla costa di Sóller, dalla baia di Alcúdia alle colline di Es Capdellà.

La selezione cambia ogni anno, e così i ristoranti. Béns d’Avall mantiene la stella nella guida 2026 ma ha annunciato che resterà chiuso per tutto il 2026, con riapertura prevista nel 2027. Alcuni ristoranti ancora descritti online come stellati — come Adrián Quetglas a Palma, o Trespais e Sumailla a Port d’Andratx — non figurano con stella nella guida 2026, ed Es Racó d’es Teix a Deià ha chiuso nel 2023.

Per chi soggiorna in villa, le distanze contenute dell’isola permettono di raggiungere aree diverse in un’unica serata. Le prenotazioni possono essere richieste tramite il team di Azul Stays; disponibilità e condizioni di ciascun ristorante sono confermate per ogni richiesta. Giorni di apertura, menu e prezzi variano a seconda della stagione: verifichi sempre i dettagli aggiornati del ristorante prima di prenotare.

VORO: l’unico due stelle di Maiorca

VORO, in un edificio indipendente accanto al Cap Vermell Grand Hotel a Canyamel, sulla costa nord-orientale di Maiorca, è l’unico ristorante dell’isola con due stelle Michelin nella guida 2026. La filosofia dello chef Álvaro Salazar è una cucina senza vincoli, impegnata verso l’ambiente e le sue radici mediterranee.

Il nome viene dal latino “divorare”, e la serata è pensata come un viaggio più che come una semplice cena: un unico menu degustazione creativo, Devoro, intreccia piatti stagionali e classici della casa ed è scandito in tre momenti ispirati al sole — Alba, Zenith e Tramonto — con rimandi alla città natale dello chef, Linares, a Maiorca e al Mediterraneo.

VORO è adatto a chi ama una cucina creativa e tecnicamente ambiziosa e desidera dedicare l’intera serata all’esperienza. Per le ville nel nord-est — tra Artà, Capdepera e Canyamel — è una scelta naturale per un’occasione speciale; da Palma o dal sud-ovest, pianifichi un tragitto più lungo o prenoti un autista.

Prenotazioni: per i weekend estivi conviene riservare con largo anticipo. Menu, prezzi e giorni di apertura variano secondo la stagione: controlli i dettagli aggiornati al momento della prenotazione.

Zaranda: una stella nella città vecchia di Palma

Zaranda, il ristorante dello chef Fernando Pérez Arellano, si trova all’interno dell’hotel Es Princep nel quartiere storico di Palma, con ingresso dedicato, e detiene una stella Michelin nella guida 2026. Descrizioni precedenti che collocano Zaranda al Castell Son Claret o gli attribuiscono due stelle non sono aggiornate.

Il ristorante sorge sopra i resti di un’antica conceria, in parte visibili attraverso un pavimento in vetro, e i due menu degustazione — A flor de piel (12 portate) e Plena flor (18 portate) — si snodano in tre ambienti diversi, costruiti sui migliori prodotti dell’isola. È una scelta forte per una cena di festa abbinata a una giornata a Palma, con cattedrale, centro storico e lungomare a pochi passi dall’hotel.

Prenotazioni: prenoti in anticipo, soprattutto nei weekend estivi, e verifichi direttamente con il ristorante menu, prezzi e giorni di apertura aggiornati.

Ristoranti a una stella in tutta l’isola

Nove ristoranti di Maiorca detengono una stella Michelin nella guida 2026. Accanto a Zaranda, ognuno ha un carattere proprio:

Sa Clastra (Es Capdellà) — Il ristorante di soli menu degustazione dello chef Jordi Cantó all’interno della tenuta di Castell Son Claret: raffinato ma radicato nell’isola. Comodo per le ville nel sud-ovest.

DINS Santi Taura (Palma) — Lo chef Santi Taura attualizza le ricette quotidiane maiorchine in un unico menu stagionale, Origens, all’hotel El Llorenç Parc de la Mar accanto alla cattedrale. Possibilità di tavolo o bancone dello chef.

Marc Fosh (Palma) — Cucina mediterranea stagionale nel Convent de la Missió, ex seminario del XVII secolo, in centro storico, dallo chef britannico che per primo ha ottenuto una stella Michelin in Spagna. I menu pranzo lo rendono un facile complemento a una giornata a Palma.

Es Fum (Costa d’en Blanes, Calvià) — Cucina creativa con vista mare allo St. Regis Mardavall Mallorca Resort, comodo per le ville nel sud-ovest.

Andreu Genestra (Llucmajor) — Cucina contemporanea creativa nella storica tenuta di Sa Torre all’hotel Zoëtry Mallorca, con menu degustazione mediterranei tra cui uno dedicato alle verdure; il ristorante detiene anche una Stella Verde Michelin.

Maca de Castro (Port d’Alcúdia) — Nel 2012 Macarena de Castro è diventata la prima chef maiorchina a ottenere una stella Michelin. Il suo unico menu degustazione a sorpresa è creativo e mediterraneo, basato in gran parte sui prodotti della propria finca a Sa Pobla. Detiene anche la Stella Verde.

Fusion19 (Muro) — Gli chef Aleix Serra e Marc Marsol propongono due menu degustazione che mettono in primo piano l’essenza della cucina maiorchina, vicino a Playa de Muro. Ben posizionato per le ville attorno ad Alcúdia e al nord.

Béns d’Avall (costa di Sóller) — Il ristorante di famiglia dello chef Benet Vicens mantiene stella e Stella Verde nella guida 2026, ma ha annunciato che resterà chiuso per tutto il 2026, con riapertura prevista nel 2027.

Stelle verdi e oltre

La Stella Verde MICHELIN, introdotta nel 2020, riconosce i ristoranti con un approccio esemplare alla gastronomia sostenibile. A Maiorca ne detengono cinque: Andreu Genestra (Llucmajor), Béns d’Avall (Sóller; chiuso nel 2026), Maca de Castro (Port d’Alcúdia), Ca Na Toneta (Caimari) e Terrae (Port de Pollença).

Ca Na Toneta, nel paese di Caimari ai piedi della Tramuntana, propone un unico menu degustazione dedicato alla cucina stagionale maiorchina, mentre da Terrae a Port de Pollença lo chef David Rivas valorizza una cucina di mercato con forte attenzione alla griglia, con menu degustazione affiancati da una carta. Entrambi sono da considerare per chi soggiorna nel nord dell’isola.

La selezione più ampia della Guida MICHELIN per le Isole Baleari include anche molti ristoranti senza stelle. Poiché la selezione viene rivista ogni anno, controlli le schede aggiornate della guida e il sito di ciascun ristorante prima di organizzare una serata attorno a un indirizzo specifico.

Consigli di prenotazione per gli ospiti in villa

Quando prenotare — Per luglio, agosto e le sere del weekend nei ristoranti stellati, prenoti il prima possibile. Fuori dall’alta estate spesso basta un preavviso più breve, ma la disponibilità non è mai garantita.

Giorni di apertura — Molti ristoranti fine dining chiudono uno o due giorni a settimana e alcuni chiudono per parte dell’inverno. Verifichi direttamente con il ristorante i giorni di apertura e le chiusure stagionali prima di pianificare.

Come arrivare — I menu degustazione sono lunghi e i tavoli stellati sono distribuiti sull’isola. Valuti un autista o un taxi così che tutti possano godersi l’abbinamento vini; i transfer possono essere richiesti tramite il nostro team e vengono confermati per ogni prenotazione.

Dress code — In genere è appropriato uno stile smart casual e alcuni ristoranti preferiscono un tono più elegante la sera. In caso di dubbio, chieda al momento della prenotazione.

Esigenze alimentari — Indichi allergie o preferenze alimentari in fase di prenotazione così che la cucina possa organizzarsi.

In villa — Per una celebrazione senza strada da percorrere, è possibile richiedere uno chef privato nella Sua villa; chef, menu e prezzo sono confermati per ogni prenotazione.